Tu sei qui

La squadra dei blu

Contenuto in: 
Tags: 

All’inizio dell’anno scolastico ci siamo uniti in una squadra per giocare, divertirci e lavorare con successo! Questo è il nostro motto: “se dai agli altri, gli altri daranno a te”.

blu

Il primo gruppo sociale con cui l’alunno si misura è la classe. Il confronto con gli altri permette al bambino di comprendere e conoscere meglio anche se stesso, proprio grazie all’interazione ed al confronto con gli altri compagni e con il loro vissuto. Il concetto di classe come gruppo sociale comporta anche il senso d’identità di classe: questo stimola il senso di appartenenza, di solidarietà permettendo oltre alla coesistenza, la collaborazione tra i discenti. Le finalità che il gruppo si prefigge sono importanti: il gruppo è funzionale per i processi di socializzazione e di apprendimento.
Partendo da queste premesse l’insegnante ha proposto ai bambini di realizzare un cartellone della classe, all’interno del quale ciascuno fosse rappresentato perché ognuno conta e ognuno contribuisce alla formazione del gruppo. Insieme si stabiliscono le norme di convivenza, per generare un clima più rilassato e fiducioso.
Ognuno ha colorato il disegno di un bambino (identico a quello utilizzato per la coccarda) con i pennarelli. Il disegno e il nome di ciascuno è stato successivamente incollato su un rettangolo blu.

blu

Il cartellone sul quale abbiamo incollato i componenti della squadra è stato colorato con rulli e spugne: su un semplice foglio bianco tutti i bambini hanno lasciato una traccia, che unita a quella dei compagni, ha permesso di completare l’opera.

blu

Una volta pronti i quadretti abbiamo provveduto ad assemblare il cartellone: a turno i bambini hanno cercato tra i tanti quadri disponibili il proprio e lo hanno incollato sul cartellone.

blu

blu

Questa attività ha aiutato i bambini a sentirsi parte di un gruppo, organizzato da regole e da relazioni. Anche se piccoli, tutti i bambini riescono a creare stabili, selettivi e reciproci con i coetanei, caratterizzati da affettività, prossimità fisica, attenzione e interesse per l’altro. I bambini più grandi inoltre impara ben presto a leggere ciò succede attorno, si impegnano nelle relazioni che intrecciano con gli altri, ascoltano le altrui esigenze. L’amicizia tra bambini nasce soprattutto da un bisogno di vicinanza e di rassicurazione emotiva; all’interno di un grande gruppo (come può essere quello della classe) i bambini cominciano a distinguere gli amici dagli altri compagni. Gli amici sono quindi i compagni di gioco, i vicini.

Maestra Laura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sito realizzato e distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.