Rossi

Pericolo al Natale di Colorium

Il re di Colorium ci chiede aiuto, con un messaggio ci supplica di dargli una mano. Le Armate Gommose, del pianeta Grigiolino stanno cancellando tutto il Natale e in particolar modo gli alberi colorati e scintillanti. Come si fa senza luci, alberi e decorazioni natalizie? Il Natale a Colorium rischia proprio di essere rovinato! Ecco allora che i bambini si mettono all’opera!

Natale a colorium

Esercitiamoci a colorare

Dopo aver accettato la richiesta di aiuto del re di Colorium, abbiamo cominciato ad esercitarci nella coloritura con l’ausilio di una speciale scatola dei colori, creata per l’occasione. Grazie a questa speciale scatola, ci divertiremo a realizzare tanti disegni per il nostro "monarca spaziale" e per il suo fantastico pianeta.Alla scuola materna, si lavora molto per imparare a colorare nei bordi, pratica, molto importante che favorisce, l’acquisizione della pratica per la scrittura: è un esercizio di coordinamento oculo manuale, che parte dall’apprendimento della postura della mano e dell’impugnatura della matita, fino all’apprendimento della scrittura.

colori

Re di Colorium e le Armate Gommose

“Impariamo a disegnare” è l’obiettivo principale per l’attività pomeridiana, per grandi e mezzani, della classe dei rossi, vista la necessità di molti bambini di perfezionare e raffinare le proprie abilità artistiche. Il percorso avrà come filo conduttore la storia del Re di Colorium e le Armate Gommose.

COLORIUM

ANNO SCOLASTICO 2019- 2020

I trampoli di latta

La nostra scoperta dei giochi di un tempo continua con la conoscenza di un giocattolo antico ma molto divertente: “i trampoli di latta”. Una volta i giocattoli erano fatti di materiale molto semplice, bastava veramente poco per divertirsi: due barattoli di latta, della corda e il divertimento iniziava.

trampoli

Gioco in cerchio

Il “gioco in cerchio” consiste nel darsi la mano e girare in cerchio, recitando una filastrocca o cantando una canzone. E’ un gioco che favorisce la socializzazione e veniva praticato in ampi spazi, nei cortili delle scuole o delle corti fin dai tempi antichi.

cerchio

Un, due, tre...stella!

Un, due, tre… stella! è un gioco da bambini tradizionale, dove tutti i giocatori, salvo il “capogioco”, si pongono dietro una linea, mentre il “capogioco” si pone di spalle appoggiato a un albero o a un muro a circa una ventina di metri.

stella

Giochiamo a nascondino

Il nostro progetto pomeridiano continua con la sperimentazione di giochi all’aperto, quelli che un tempo erano molto praticati dai nostri nonni ma, al giorno d’oggi, molto meno.
Il primo gioco che abbiamo fatto è stato nascondino (in portoghese si dice “esconde-esconde” come ci ha insegnato il nostro nuovo compagno Davide P.), un tradizionale gioco da fare con un gruppo numeroso. Ed eccoci allora pronti a giocare grandi e mezzani insieme.

nascondino

Costruiamo un giocattolo

I nostri nonni , nella loro intervista, ci hanno spiegato che un tempo i giocattoli erano pochi e che molti li costruivano loro con il materiale che avevano a disposizione inutilizzato: vecchi stracci, barattoli di latta, sassi, carta, scatoloni ecc… Per questo motivo abbiamo voluto provare a realizzare un gioco con le nostre mani, proprio come facevano i nostri nonni da piccoli. In occasione del carnevale, ormai alle porte, abbiamo costruito lo “spara coriandoli” fatto con un rotolo di carta igienica, un palloncino e della carta da regalo.

giocattolo

Saltiamo con la corda

Un altro gioco di ieri, molto usato dai nostri nonni è quello del salto alla corda. Consisteva nel saltare una corda che veniva fatta oscillare al di sotto dei piedi e al di sopra della testa. Il materiale era una semplice: una corda.

corda

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