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Dicembre 2015

Pubblicazione avvisi

Sul sito della scuola dell’Infanzia Adele

www.maternadele.it

sono stati pubblicati i seguenti avvisi:

A Natale tutti pasticcieri

Recita di Natale

Pubblicazione avviso

Sul sito della scuola dell’Infanzia Adele

www.maternadele.it

è stato pubblicato il seguente avviso:

Avvento 2015

Aggiornamento del sito della Scuola dell'infanzia Adele

Abbiamo aggiornato il sito della "Scuola dell'Infanzia Adele"

https://www.maternadele.it

Queste sono le sezioni aggiornate:

  •  Arancioni
  •  Azzurri
  •  Blu
  •  Gialli
  •  Lilla
  •  Rossi
  •  Verdi
  •  Pesciolini
  •  Delfini
  •  Draghetti
  •  Leoni
  •  Laboratori
  •  Programma didattico annuale
  •  Religione

Buona lettura a tutti.

Insegnanti Giancarla e Stefania

Accoglienza nel gruppo dei Leoni

L’accoglienza è un momento molto importante, è l’inizio di un nuovo percorso nel quale il bambino entra in relazione con persone, coetanee e non, che, fino a quel momento, non rientravano nella sua quotidianità. Il bambino deve sentirsi accolto nella sua interezza, l’adulto di riferimento deve saper cogliere le sue potenzialità, le sue capacità, i suoi limiti, deve creare un ambiente in cui si senta incluso e favorire l’insorgere di relazioni significative con i compagni. I bambini grandi, i “veterani” della scuola, appartengono al gruppo dei Leoni. Nel primo periodo di lavoro nei gruppi di intersezione, i bambini appartenenti ai tre gruppi dei leoni hanno svolto attività atte a favorire la conoscenza di nuovi compagni e il senso di appartenenza al gruppo. Tra queste, hanno realizzato il cartellone del gruppo: hanno incollato, su un cartone, un piatto di plastica di colore giallo con occhi, naso, orecchie e bocca, la faccia del leone, e strisce di carta, normale e velina, prima ritagliata, per formare una folta criniera.

leoni

Drammatizziamo la storia “Il leone e le iene”

Per aiutare i bambini grandi ad entrare ancora meglio nel loro nuovo “ruolo” di leoni, gli abbiamo raccontato  una storia che ha per protagonista proprio questo animale (vedi allegato). Li abbiamo quindi invitati a mettersi in gioco drammatizzandola per dare loro modo di  impersonare, rivivere in prima persona e rielaborare mentalmente quanto ascoltato.  La drammatizzazione dà ai bambini l'opportunità di conoscere e di conoscersi. Conoscersi è scoprire profondamente se stessi nelle molteplici potenzialità e, contemporaneamente, scoprire l'altro, il compagno di scena. In questo contesto i bambini crescono, acquistano capacità, carattere, temperamento; rafforzano il proprio io, scoprono il senso della libertà e del limite, quando sulla scena diventano protagonisti. Comunicare attraverso la drammatizzazione significa  interagire con la realtà e con tutti i suoi linguaggi, verbali e non, perchè la drammatizzazione prevede l'uso di molteplici linguaggi: mimico-gestuale, verbale, simbolico. Ecco quindi il nostro leone che sazio, si addormenta beatamente..

leoni

Musica è..

“Essere immersi nella musica non è solo una metafora, poiché ognuno

di noi ancora prima di nascere è stato immerso i rumori, suoni e voci. Il

nostro corpo è concepito per vibrare e percepisce la musica non solo

con l’orecchio, ma anche attraverso una serie numerosa di recettori.

Tutto il nostro corpo viene coinvolto dal suono e reagisce come uno

strumento musicale, entrando cioè in vibrazione.”

Con questa premessa i bambini si immergono nel laboratorio del pomeriggio: “Musica è…” . Il laboratorio di musica si propone di favorire il processo di crescita degli alunni attraverso la pratica gestuale e il movimento, nella prospettiva di un potenziamento della capacità di comunicazione in ambito non verbale, che contribuisce a dare spessore e significatività alla trasmissione  verbale dei contenuti. Durante il primo incontro, come di routine, i bambini hanno ascoltato attentamente il suono magico del carrillon, dopodiché l’insegnante ha chiesto cos’è la musica per loro; tante e originali sono state le loro risposte.

musica è

Siamo draghetti! Il simbolo del gruppo

Abbiamo realizzato lo stemma del gruppo  dei draghetti che è rappresentato da un simpatico draghetto che sputa il fuoco. E’ importante realizzare il simbolo perché aiuta i bambini a sentirsi parte di un gruppo nel quale si riconoscono.

draghetti

Giochiamo insieme

Tra le esperienze principali per conoscere e familiarizzare con il nuovo gruppo di intersezione c’è il giocare insieme. Per questo sono stati pensati e realizzati giochi semplici ma molto divertenti per far cogliere l’importanza e la bellezza dello stare insieme e divertirsi.

leoni

Lettura della storia “Teodora e draghetto”

Durante il periodo di accoglienza nel gruppo dei draghetti, le insegnanti hanno letto la storia di “Teodora e draghetto” (disponibile in allegato), mettendo in rilievo la figura del draghetto e di quello che gli era successo.

draghetti

Siamo nel gruppo dei delfini

Nel mese di Novembre sono iniziati i gruppi di intersezione e i bambini piccoli sono entrati a far parte del gruppo dei Delfini. Per aiutare i bambini a familiarizzare col proprio gruppo di appartenenza le insegnanti hanno realizzato un simbolo che è stato posizionato vicino alla classe corrispondente e una collana, rappresentante un delfino, una per ognuno di loro. Nei giorni successivi le insegnanti hanno raccontato ai bambini la storia del Delfino Clipper: Clipper è diventato anche il protagonista del nostro cartellone sul quale sono state posizionate anche le foto dei bambini. Questo permetterà loro di sentirsi parte del proprio gruppo.

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