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L'arancia Arabella

Dopo aver presentato ai bambini l'arancia Arabella come elemento di Foody, abbiamo scoperto il frutto dell'arancia.
Abbiamo spiegato ai bambini le caratteristiche della pianta e del frutto, l’utilizzo che si può fare in cucina e le proprietà benefiche per il nostro corpo.
Dopo aver ascoltato il racconto, i bambini hanno esplorato il frutto e prodotto una buonissima spremuta; la maggior parte dei bambini l’hanno assaggiata, gradendo il suo dolce sapore e il gusto delicato.

la spremuta

L'albero delle arance e la maschera

Dopo la realizzazione dell’arancia, abbiamo scelto di decorare l’albero delle arance: con i pennarelli i bambini hanno colorato l’albero e le foglie, mentre con i ritagli delle spugne sono state fatte delle piccole arance, che sono state incollate sui rami. L’albero delle forme è stato realizzato per introdurre le cinque forme geometriche (cerchio, quadrato, rettangolo, triangolo e rombo). I bambini sono stati divisi in piccoli gruppi, ciascuno dei quali ha realizzato l’albero di una forma. Dopo aver colorato con gli acquarelli l’albero e le foglie, hanno incollato sui rami forme di diverse dimensioni e di diverso colore. I cinque alberi sono poi stati incollati su un unico cartellone.

l'albero delle arance

Drammatizzazione della storia: “L’albero dell'arancio”

Il diritto all’ascolto è uno dei principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia. L'articolo 12 infatti afferma che ogni bambino ha il diritto di esprimere la propria opinione e lo Stato deve garantire che tale opinione venga presa in considerazione dagli adulti. Stabilisce quindi che i bambini dovrebbero essere ascoltati su tutte le questioni che li riguardano: è un obbligo per gli Stati che hanno ratificato la Convenzione!

Proprio per rispettare questo importante diritto dei bambini, dopo aver letto loro la storia: ”La leggenda dell’arancio” (disponibile in allegato), abbiamo chiesto come poter realizzare la drammatizzazione di questo racconto. I bambini hanno subito accolto con entusiasmo questa proposta ed hanno cominciato a pensare a come fare.

drammatizzazione

Il diario segreto

Con l’arancia Arabella i bambini hanno conosciuto l’articolo 16 della “Convenzione Internazionale sui diritti dei bambini”, secondo il quale i bambini hanno il diritto di vedere protetta la propria vita privata. Ci sono probabilmente cose che un bambino non vuole dire a nessuno, segreti che vuole tenere per sé. Il suo diario, le sue lettere, il suo modo di vivere, la sua famiglia, tutto ciò appartiene al suo mondo. Nessuno ha il diritto di leggere le sue cose senza il suo permesso, di pressarlo con domande assillanti per poi andare in giro a raccontare i suoi segreti.

l'arancia arabella

Saggio di teatro

Al termine del corso di teatralità i bambini hanno preparato un saggio dal titolo "La tavolata dei diritti", che hanno presentato venerdì 15 maggio 2015.

Questo è il saggio:

C’era una volta un asilo dove i bambini pranzavano tutti insieme! Ma un giorno succede qualcosa di speciale, di magico, di inaspettato e i bambini imparano cose nuove.

saggio di teatro

Teatro:giochi di cooperazione

Continua il nostro percorso che ci prepara ad essere attori, le maestre di teatro ripropongono un gioco di cooperazione importante per creare il gruppo.

Il gioco dello specchio
In assoluto il gioco più popolare tra i bambini, a teatro, è il Gioco dello Specchio.
Le regole sono semplici: due bambini di fronte, uno fa un movimento e un altro, lo specchio, lo deve copiare. Con il gioco dello specchio il copiare diventa regola e divertimento, non si litiga e si impara.

il gioco dello specchio

Gli spazi del teatro: il palco, le quinte e la platea

Con la palla magica i bambini hanno costruito il gruppo di teatro: ora sono pronti a mettere in scena una storia.

gli spazi del teatro

Teatro: impariamo a diventare un personaggio

Prosegue il percorso teatrale e le insegnanti “danno” ai bambini gli ingredienti per essere buoni attori. I bambini, attraverso un gioco, sono guidati “ad entrare in un personaggio”, con l’aiuto di una scatola magica.

I bambini si dispongono in cerchio e si passano la scatola magica. Nel primo giro pescano il personaggio, nel secondo giro pescano l’oggetto di scena (corona, bastone, palla, cestino, cappello, mantello…). Divisi poi in base all’oggetto pescato i bambini costruiscono statue del personaggio e fanno una sfilata.

la scatola magica

Le forme geometriche

Partendo dall’albero delle arance abbiamo introdotto l’argomento delle forme geometriche focalizzando l’attenzione sul cerchio, il quadrato, il triangolo, il rettangolo e il rombo.
Abbiamo quindi proposto ai bambini una serie di giochi con i blocchi logici per aiutarli a sviluppare la loro capacità di percepire, riconoscere e discriminare le varie forme geometriche.
I bambini hanno classificato le forme per poi produrre una sequenza logica.
Dopo la classificazione ogni bambino ha utilizzato le forme per comporre delle figure in modo libero e spontaneo.

attività sulle forme geometriche

Esperienze matematiche

I bambini sono stati coinvolti in attività di abbinamento oggetti-quantità (conta 5 oggetti) e numeri (conta tanti oggetti quanti indicati dal simbolo numerico mostrato)

attività matematiche

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