Lunedì 1 febbraio 2010 le sette casette degli uccellini che il Folletto del bosco delle meraviglie ci aveva regalato a Natale hanno trovato un posto nel giardino della scuola.

Una mattina alla scuola dell'infanzia Adele è misteriosamente apparso un grandissimo pacco dono.

Alcuni bambini grandi hanno tolto il telo.....

e insieme abbiamo scoperto che lì sotto c’era un magnifico albero.
Una mattina, dopo aver trovato nel cortile e nel salone della scuola scoiattoli, uccellini e ricci, li abbiamo presi e abbiamo cercato di immaginare da dove arrivavano e perché erano venuti proprio nella nostra scuola.
I bambini hanno fatto varie ipotesi e abbiamo poi deciso di prenderci cura di questi nuovi amici, costruendo per loro una casetta dove avrebbero potuto sentirsi a loro agio.

Un giorno i bambini della materna dell’Infanzia Adele, entrando a scuola, hanno trovato tanti animaletti: ricci, scoiattoli e uccellini. Questi animali erano dappertutto: in salone, in giardino, persino sui giochi!
Attraverso le domande dei bambini sull’arrivo di questi animaletti, abbiamo scoperto molte curiosità su di loro e sull’ambiente in cui vivono. Anche grazie all’aiuto e alla collaborazione dei genitori siamo venuti a conoscenza di molte loro curiosità e abitudini.
La prima conversazione con i bambini ha avuto alcune domande stimolo:
Da dove sono entrati?
La maestra Simona ha lasciato aperta la porta del dopo-scuola e sono entrati.
Una mattina arrivando a scuola i bambini hanno trovato sparsi in giardino e in salone tanti simpatici animaletti. Questa novità ha suscitato nei bambini curiosità, molte domande e soprattutto interesse nel conoscere le loro abitudini, la loro alimentazione, dove vivono ecc.
Nelle conversazioni in classe i bambini hanno ipotizzato che questi animaletti arrivavano dal bosco, che alcuni di loro erano stati trasportati dal vento mentre alcuni spinti dalla fame avevano raggiunto la nostra scuola.
Il Progetto Accoglienza di quest'anno prevede che i bambini arrivando a scuola trovino sparsi per il salone e
in giardino (condizioni meteorologiche permettendo) degli animaletti realizzati dalle insegnanti.
Saranno circa 120 tra ricci, scoiattoli ed uccellini, quindi animaletti che trovano rifugio presso gli alberi.
I bambini li porteranno in sezione, chiedendosi, stimolati dalle insegnanti, da dove vengono, come sono capitati proprio nella nostra scuola, cosa possiamo fare per loro ecc..
Un giorno di settembre, arrivati alla scuola materna abbiamo trovato in salone e in cortile tantissimi animaletti: scoiattoli, ricci e uccellini.
In classe abbiamo provato a capire da dove potessero arrivare e insieme abbiamo inventato una probabile storia che giustificasse la loro presenza tra di noi.
Abbiamo cercato di conoscere meglio i nostri amici ricercando a casa tutto quello che poteva interessare riguardo a dove abitavano, cosa mangiavano, storie, racconti e anche delle bellissime immagini. Alcuni bambini hanno anche portato bastoncini, foglie secche e paglia con il quale abbiamo costruito le tane, per ognuno di loro.

Una mattina i bambini, arrivando a scuola, trovano in salone tanti animaletti: ricci, scoiattoli e uccellini . La curiosità è forte e le domande sono tante: da dove arrivano, perché hanno scelto la nostra scuola, cosa sono venuti a fare e così via. Al termine della conversazione in merito all’argomento, è emerso dai bambini il desiderio di costruire l’ambiente naturale di questi animali . Ci siamo così messi all’opera: abbiamo iniziato dalla casetta per gli uccellini.

Questa è la favola inventata dai bambini grandi della classe degli arancioni: (Sara, Francesca, Lucrezia, Alessandro, Elisa, Nicholas, Alessia, Roberta e Michela
Il titolo della favola è: La fata

L'anno scorso abbiamo avvicinato i bambini alla bellezza dell'arte. L'esperienza è stata davvero molto interessante e ricca di spunti spesso imprevedibili e orginali.
Il programma di quest'anno continua perciò in questa direzione, con l'intenzione di avvicinare nuovamente i bambini all'arte passando anche da un incontro con gli alberi e le piante in tutte le loro forme.
Perchè abbiamo voluto unire l'arte al mondo delle piante? Perchè è un po' come parlare della vita umana.