Ai bambini è stato proposto di inventare tuttiinsieme tre storie che abbiano per protagonisti unafarfalla, una tartaruga e un cavallo, rispondendo a domande specifiche:
· chi è?
· cosa fa?
· dove va?
· chi incontra?
. cosa succede?
· e poi…?
· perché?
Ai bambini sono state presentate quattro immagini rappresentanti quattro ambienti diversi (il mare, un castello, una caverna e un bosco) e tre personaggi realizzati in spugna (una farfalla, una tartaruga ed un cavallo).
Con questi elementi ogni bambino è stato invitato a sceglierne due (un paesaggio ed un personaggio) e ad inventare una breve storia.
Un libro da leggere usando …………le mani
I bambini hanno costruito un libro tattile incollando sulle “pagine” diversi materiali precedentemente manipolati e usati per giocare (farina bianca e gialla, ghiaietta, lana, cotone idrofilo, lenticchie, sale grosso e segatura).
Hanno così avuto la possibilità di:
- conoscere materiali diversi che generalmente non vengono usati dai bambini
- sperimentare le diverse sensazioni, toccando i materiali
- verbalizzare tali sensazioni
Su un grande foglio di plastica abbiamo versato una quantità considerevole di farina bianca nella quale i bambini hanno potuto giocare liberamente a piedi nudi. Tutti hanno dimostrato di gradire molto l’esperienza proposta “tuffandosi” nella farina.

Su un grande foglio di plastica sono stati disposti dei cerchi contenenti diversi materiali: farina gialla, farina bianca, sale grosso, sassolini colorati, lana, segatura rosa, cotone idrofilo, lenticchie.

Le insegnanti in questa attività hanno proposto ai bambini di provare a toccare degli oggetti e indicare quelli lisci e quelli ruvidi.
Gli oggetti che i bambini hanno toccato sono:
il celophane

In questa attività i bambini hanno sperimentato sulla spugna la sensazione di liscio e di ruvido.
I bambini sono stati disposti in cerchio e al centro sono state sistemate spugne di diverso tipo.

Ogni bambino ha scelto una spugna, l'ha toccata e ha espresso le sue sensazioni.
Ai bambini è stata proposta l'attività di manipolazione della pasta sale finalizzata alla realizzazione di un bambino di pasta sale.

I bambini hanno potuto rappresentare se stessi a dimensione naturale.
Le insegnanti hanno fatto a ciascun bambino la sagoma del proprio corpo. Ognuno sulla propria sagoma ha riconosciuto le parti del corpo nominate dall'insegnante. Dopo questo primo gioco i bambini hanno ripassato la propria sagoma del colore che preferivano.

Per meglio comprendere le caratteristiche della triangolo abbiamo raccontato ai bambini "La storia del triangolo". Poi l'abbiamo drammatizzata utilizzando solamente un metro snodabile (quello che usano i muratori).
Ecco allora la storia e alcune foto della drammatizzazione.
Un giorno un quadrato se ne andava a spasso tutto allegro, saltellando per prati e per boschi.