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Rossotondo

Il personaggio Rossotondo, sarà vestito con spugne di varie forme e con matite colorate, e rappresenterà “l’evento” che introdurrà l’argomento dei colori e delle forme.

I colori e le forme, non strettamente geometriche, esercitano sul bambino una grande attrattiva, costituiscono un importante mezzo espressivo e consentono la fruizione di esperienze ad alto valore formativo.

Anche il bambino piccolo, nuovo iscritto, ha già avuto esperienza indiretta della presenza di colori e forme, nella vita quotidiana.

La scuola dell’infanzia deve offrire ai bambini opportunità educative alla scoperta della realtà che li circonda, in continuità con le scelte metodologiche e didattiche proprie della scuola materna.

Per quanto riguarda i colori, la scuola ha il compito di:

  • favorire la percezione cromatica: puntualizzando in primo momento la conoscenza dei colori fondamentali, stimolando poi la scoperta di quelli derivati e delle gradazioni.
  • favoire le esperienze: per passare da una visione di fatti e fenomeni della realtà, all’acquisizione delle abilità necessarie per interpretarla e conoscerla, attraverso giochi, esperimenti,scoperte ricerche.
  • proporre attività grafico pittoriche: consentono lo sviluppo delle capacità fantasiose di ogni bambino, che riproduce graficamente le esperienze vissute utilizzando tecniche pittoriche differenti e impegnando i colori in modo creativo.
  • Vogliamo soprattutto far emergere nei bambini le emozioni, le sensazioni che i colori gli trasmettono, per abituarli a prendere coscienza della propria identità affettivo-emotiva, aiutandoli a discriminare in modo adeguato l’emozione a riconoscerla, denominarla e dominarla.

    Per quanto riguarda le forme l’obiettivo preposto è quello di favorire la discriminazione e la denominazione delle varie forme geometriche, partendo dalla realtà che ci circonda. I bambini saranno stimolati a fare dei paragoni tra gli oggetti reali (es. i giochi dei bambini) e le forme simboliche-astratte (es. libro – rettangolo, palla – cerchio ecc..).

    Quando si parla di forme non ci limitiamo ad intendere quelle geometriche, ma ogni tipo di forma, per cui anche il corpo umano può essere visto
    come un insieme di forme. Pertanto aiuteremo i bambini a conoscere e rappresentare in modo completo e strutturato lo schema corporeo.

    Aiuteremo i bambini ad acquisire competenze e abilità in merito ai seguenti processi:

  • percepirelo spazio, come mi oriento e mi muovo nello spazio che mi circonda,
  • misurare, utilizzando unità di misura simboliche ed inconsuete, come le forme geometriche, per delimitare lo spazio, favorendo in questo caso anche l’ambito psicomotorio, es. interpretare col corpo le forme…,
  • classificare le varie forme secondo le loro caratteristiche,
  • quantificarle,
  • metterle in serie in base ad una consegna prestabilita.
  • In questo modo si favorisce e potenzia in maniera naturale e spontanea il pensiero logico-matematico del bambino.

    Il bambino tramite il dialogo con l’insegnante e con i compagni sulle sue conoscenze personali potenzia il pensiero comparativo, di estrema importanza nell’affrontare le prime operazioni matematiche. Tramite la ricerca in ambito scolastico e domestico il bambino acquisisce la capacità di formulare ipotesi, fornendo anche soluzioni adeguate ai problemi proposti. Le attivita’ grafiche, narrative e di movimento saranno di grande supporto al raggiungimento degli obiettivi preposti.

    Il tutto sarà rapportato in maniera adeguata per fasce d’età.


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