L’argomento del programma di quest’anno sarà "Artisti se non si nasce si diventa".
Perché un programma sull'arte?
In questi anni l'impegno delle insegnanti è sempre stato quello di proporre tematiche che non siano semplicemente di grande effetto ma che raccolgano o meglio che partano dai bisogni dei bambini.
Quest'anno la tematica che abbiamo scelto per raggiungere questo obiettivo è “l'arte”.
Avvicinare i bambini all'arte è per noi motivo di apertura e di arricchimento.
Nel progetto accoglienza abbiamo presentato ai bambini una scuola priva dei comuni strumenti per colorare e disegnare (pennarelli, matite colorate e pastelli a cera). I motivi di questa scelta sono:
stimolarli a lasciare tracce di sé con materiali diversi,
avvicinarli al colore in modo creativo e fantasioso,
dare a tutti la libertà di esprimersi senza sentirsi giudicati o valutati per il prodotto finale,
”lavorare per il piacere di farlo” e non per assolvere solo un compito.
A volte anche le insegnanti, con la convinzione di dover “insegnare”, sono tentate a dare suggerimenti su come realizzare un lavoro, passando involontariamente le proprie idee e la propria interpretazione e visione della realtà.
L'obiettivo principale che vogliamo raggiungere con il programma di quest'anno scolastico è dare ai bambini la possibilità di esprimersi liberamente e raggiungere quelle competenze cognitive, emotive e linguistiche che gli sono proprie.
L'osservazione dei bambini sarà rivolta a quadri reppresentanti:
i visi come espressione di emozioni e messaggi non verbali;
i colori per far immergere i bambini nel colore e lasciarsi trasportare dalle sensazioni che vivono;
le forme per riordinare le intuizioni geometriche e riconoscerle nella realtà
gli alberi e le stagioni come simbolo della vita, della diversità, della solidità e della continuità