Leggiamo ai bambini la storia “Il respiro dell’albero” e tramite questo breve racconto cerchiamo di cogliere alcune analogie tra la vita della pianta e la vita dell’uomo.
C'era una volta un grande albero che viveva in un meraviglioso bosco.
L'albero aveva grandi radici che penetravano nel terreno, un tronco forte e robusto, grandi rami che si protendevano verso il cielo.
Un giorno un pittore, passeggiando nel bosco,
si fermò a dipingere proprio ai piedi
dell'albero e cominciò a sentire uno
strano rumore.......sembrava
un respiro!
“Albero, ma tu respiri?” chiese il pittore
e l'albero rispose: ”Certo che respiro, sono un essere vivente
proprio come te. Con le mie radici succhio l'acqua
che sale nel mio tronco per dare nutrimento alle mie
amate foglie che mi fanno respirare!”
“E come fanno a farti respirare?” chiese ancora il pittore.
L'albero rispose: ”Nelle mie foglie ci sono delle piccole bocche che quando c'è il sole, si aprono e succhiano l'aria sporca che si chiama anidride carbonica, per poi soffiare fuori l'aria pulita che si chiama ossigeno.” Il pittore fu così contento di scoprire che anche l’albero respirava come lui che quel giorno dipinse il più bel quadro della sua vita: l’albero che respira.