Una mattina i bambini mezzani, mentre andavano nei gruppi, hanno trovato la valigia di Renato lo smemorato sul tavolo con una lettera allegata. La lettera era indirizzata al gruppo dei draghetti…

Abbiamo aperto la valigia e in effetti era proprio quella di Renato: c’era ancora il suo numero di telefono. All’interno abbiamo trovato una fiaccola, un libro sullo sport, delle corone d’ulivo, delle medaglie e la bandiera con i cinque cerchi olimpici.


Nella lettera Renato ci spiegava il perchè di questi regali e invitava i bambini a documentarsi sul significato dei simboli dello sport che lui ci ha regalato.