Questa è la favola inventata dai bambini grandi della classe dei blu: Luca, Lorenzo, Federico, Laura, Davide, Stefano, Paolo, Silvia e Federica
Il titolo della favola è: Il libro delle avventure

C’era una volta una strega che abitava in un grande castello. Un giorno la strega faceva fa una pozione, e la fa bere alla fatina che purtroppo muore, ma la sua bacchetta magica la fa rivivere subito e, prima che la strega la veda scappa lontano.

La fata girando per il mondo trova tanti bambini monelli che con la sua bacchetta li trasforma in bambini bravi e li restituisce alle loro mamme.
Alcuni bambini però hanno paura di lei per cui scappano, dalla strega al castello perché pensano che sia buona.

La strega vedendo arrivare tutti quei bambini mette a bollire la pozione nel pentolone e poi ce li butta dentro, per fortuna arriva di corsa la fatina e li salva tutti e butta la strega nel pentolone.

Intanto fuori dal castello inizia a nevicare così forte che cadono anche gli alberi, arriva anche un uragano che distrugge tutto e fa volare il castello che finisce su una montagna poi anche la montagna cade e si spacca.

Per fortuna una strega buona passava di lì e fa smettere subito l’uragano, poi per festeggiare da tanti dolci a tutti i bambini. I bambini però se ne approfittano e si spingono per rubare i dolci allora la strega li trasforma in rospi e gli dice “Quando ritornate bravi vi ritrasformo in bambini”.
Per fortuna tornano bravi e quindi diventano di nuovo bambini, la strega per premiarli gli regala una calamita.

Ma un bandito che passava di lì ruba tutte le calamite, le porta via e le usa per rubare i soldi d’oro che rimangono attaccati. Ma poi arriva un poliziotto che tenta di arrestarlo, però il bandito con la calamita cattura la sua macchina e la spacca in mille pezzi, poi arriva un altro poliziotto coi muscoli e lo arresta e restituisce i soldi alla banca.

Ma il suo complice torna alla banca e ruba 1 miliardo di soldi e spacca tutta la banca e la cassa, un poliziotto tenta di arrestarlo, ma non ce la fa perché è troppo grasso, poi arrivano altri poliziotti ma lui fugge su una astronave.

Il bandito non sa dove andare allora si rifugia vicino ad un ponte, poi per rinfrescarsi le idee si tuffa, nuota con i pesci e poi mentre esce dall’acqua arriva un uccellino a portargli un po’ di pane. Lui si siede mangia e si pente perché in lontananza vede Gesù che prega per lui.
