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Pubblicata il 07/12/2014

Per consolidare l’appartenenza al gruppo e cogliere l’importanza di avere tanti amici, ogni gruppo ha preparato “L’albero dell’amicizia”, le cui foglie sono le impronte delle mani dei bambini.

l'albero dell'amicizia

Pubblicata il 07/12/2014

Nei primi giorni dei gruppi i bambini si sono presentati ai compagni dicendo il proprio nome e raccontando qualcosa di sé. Successivamente hanno ascoltato e memorizzato una simpatica filastrocca di Gianni Rodari sull’amicizia.

filastrocca dell'amicizia

Pubblicata il 07/12/2014

Una esperienza fondamentale per conoscere un nuovo compagno è divertirsi con lui. Per questo motivo abbiamo fatto insieme ai bambini due semplici giochi (“Attenti al lupo!” e “Gatto Baffino dice …”) per creare semplici situazioni di divertimento e spensieratezza, nelle quali cogliere l’importanza e la bellezza di avere degli amici.

gioco attenti al lupo

Pubblicata il 07/12/2014

La lettura del racconto “La storia dell’amicizia” (disponibile in allegato) ci ha dato la possibilità di riflettere, insieme ai bambini, sulle esperienze di amicizia che quotidianamente vivono, facendo scoprire loro come gli amici siano importanti e preziosi.

Dopo aver ascoltato il racconto l’attività successiva è stata la rielaborazione grafica e orale:

disegno della storia

Pubblicata il 07/12/2014

Utilizzando un piatto di cartone e qualche pezzo di cartoncino i bambini hanno realizzato una simpatica maschera e naturalmente non poteva trattarsi che di un “leone”.

la maschera del leone

Pubblicata il 07/12/2014

I bambini hanno compreso di appartenere al gruppo dei leoni, ma necessitano di un simbolo di identificazione per poter riconoscere e individuare il luogo dove recarsi ogni mattina per le attività del gruppo di intersezione.

lo stemma dei leoni

Pubblicata il 07/12/2014

Il percorso didattico di religione di questo anno scolastico, è iniziato prendendo in esame il tema della creazione del mondo.

Suor Luigia ha presentato ai bambini la figura di Dio Padre come Creatore e con la visione di alcune immagini, i bambini hanno preso coscienza della bellezza e della grandezza della natura.

immagine sui doni di Dio

Pubblicata il 07/12/2014

Dal libro della Bibbia, Suor Luigia ci ha letto un brano del profeta Isaia: “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce”.

la Bibbia

Pubblicata il 07/12/2014

In questi primi giorni di attività di gruppo, abbiamo imparato una simpatica filastrocca dedicata a tanti delfini che giocano insieme per diventare amici. (la filastrocca è disponibile in allegato). Ci siamo subito immedesimati in tutti quei simpatici pesci amici tra di loro che nuotano in un unico spazio divertendosi allegramente. Anche noi come loro stiamo diventando amici, giochiamo  e ci divertiamo moltissimo quando ci ritroviamo insieme nel nostro gruppo. E’ per questo che abbiamo pensato di realizzare un grande cartellone dal titolo: gruppo delfini.

il cartellone

Pubblicata il 07/12/2014

Nelle prime settimane di accoglienza nel gruppo dei delfini, abbiamo fatto un laboratorio di pittura con le mani colorando alcuni cartelloni con le tempere a dita.

laboratorio di pittura

Pubblicata il 07/12/2014

Per concludere il nostro periodo di accoglienza nel gruppo dei delfini abbiamo realizzato una simpatica maschera che rappresenta la faccia di un delfino.

la maschera del delfino

Pubblicata il 07/12/2014

Il 3 novembre 2014, nel salone della scuola si è svolta la bellissima e grande festa dei Delfini!

Sono cominciate le attività nei gruppi e questa, per i piccoli di tre anni è una grande novità che potrebbe “scombussolarli” un po’!
Per rendere tutto più semplice noi maestre dei Delfini abbiamo pensato di organizzare in questo primo giorno una festicciola che potesse coinvolgerli in modo simpatico e divertente. Abbiamo quindi aspettato che i compagni più grandi entrassero nelle classi  e ci siamo fermati in salone dove ai bambini è stato presentato un sacco contenente una sorpresa lasciataci dall’Orso Bruno.

la sorpresa

Pubblicata il 07/12/2014

Ai bambini sono stati proposti dei giochi molto semplici con l’obiettivo di stimolare in loro l’attenzione alle indicazioni ricevute dalle insegnanti e la capacità di  imparare a muoversi all’interno di uno spazio prestabilito (in questo caso, lo spazio “giallo” del nostro salone).
Il primo è stato il “gioco delle scatoline”: i bambini dovevano fingere di essere delle scatoline dalle quali uscivano via via, su indicazioni delle insegnanti diversi tipi di animali dei quali imitare l’andatura. In questo modo hanno potuto strisciare come dei serpentelli, saltare come ranocchi, camminare a quattro zampe come gattini, ecc…

il gioco delle scatoline

Pubblicata il 07/12/2014

In queste prime settimane, per favorire la socializzazione e la conoscenza tra i bambini, sono stati proposti diversi giochi nei quali ciascuno poteva divertirsi con gli altri compagni del gruppo. Conoscersi, chiamarsi per nome, giocare insieme, sono momenti fondamentali e rappresentano per il bambino la base attiva per attuare relazioni.

Sono stati quindi proposti questi giochi:
Il giro dei nomi
I bambini sono seduti in cerchio e al via un bimbo si alza e grida forte il proprio nome, poi si siede e si alza quello vicino a lui e così via.

gioco il giro dei nomi

Pubblicata il 06/12/2014

Il gioco è la principale modalità di espressione e di relazione fra i bambini e rappresenta il filtro per conoscere meglio sé stessi, gli altri e il mondo. Giocare insieme ad altri bambini è una delle esperienze più significative per lo sviluppo cognitivo ed emotivo, utile per acquisire abilità e anche per strutturare la propria identità; giocare insieme significa affrontare problemi e conflitti, sperimentare strategie di approccio e sviluppare l’intelligenza sociale. Nell’attività di gioco si crea una relazione di confidenza e affetto tra i compagni che nelle attività
“a tavolino” è preclusa.

gioco in salone

Pubblicata il 06/12/2014

Dopo aver ascoltato e ripetuto più volte la storia, i bambini, utilizzando le tempere, hanno preparato le maschere che servivano per drammatizzarla.

coloriamo le maschere

Pubblicata il 06/12/2014

L’insegnante ha letto un racconto dal titolo “Storia del drago buono che tutti credevano cattivo”. Dopo averlo rielaborato verbalmente, i bambini hanno disegnato la parte del racconto che li aveva maggiormente interessati utilizzando le matite colorate.

disegno del racconto

Pubblicata il 06/12/2014

I bambini hanno disegnato, utilizzando le matite colorate, alcuni amici appartenenti al  gruppo dei draghetti scegliendoli però, seguendo una precisa indicazione fornita  dall’insegnante, tra i compagni non appartenenti alla loro sezione.

 

il disegno degli amici

Pubblicata il 06/12/2014

I bambini hanno inoltre realizzato una piccola coccarda sul modello di quella grande. Ognuno di loro ha colorato il draghetto con i pennarelli, lo ha poi incollato su un disco di cartoncino contornandolo con sale precedentemente colorato.

draghetto colorato

Pubblicata il 06/12/2014

In questo primo periodo di lavoro all’interno dei gruppi di intersezione, sono state organizzate attività per consolidare nei bambini il senso di appartenenza al gruppo dei draghetti. E’ stato inoltre spiegato loro che, ogni gruppo, ha una propria identità ed è per questo che ha scelto di rappresentarsi con immagini di draghetti diverse l’una dall’altra.
Il simbolo del gruppo: è stata realizzata una grande coccarda con cartoncino e carta crespa. I bambini hanno colorato, con le tempere, il draghetto e il disco che hanno poi incollato sul retro della coccarda.

draghetto colorato

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